Attività

Servizi aziendali

Non solo vendita di pregiati vini di alta qualità.

Masseria delle Grazie è anche un’agenzia di rappresentanza e vendita di vini all’ingrosso: distribuisce a ristoranti, lounge bar, wine bar, gastronomie, hotel ed enoteche.

Altri servizi:

  • Distribuzione;
  • Catering feste private;
  • Cerimonie;
  • Consulenze sposi;
  • Eventi enogastronomici;
  • Fiere;
  • Servizio di Sommelier;
  • Degustazioni guidate;
  • Cura e allestimento cantine personali;
  • Etichettatura personalizzata.
Cenni storici

Territorio

Via Madonna delle Grazie

L’attuale rione Madonna delle Grazie è posizionato nel mezzo tra i comuni di Santa Maria la Carità e Gragnano, famosa e conosciuta come la “Necropoli dell’ antica Stabiae costituiva lo svincolo principale per i movimenti di merci da Sorrento fino a Nuceria Plinio il Giovane infatti scriveva che Nuceria distava 9 miglia dal mare di Stabia.

Reperti archeologici. Le indagini condotte tra il 1959 e il 1989 hanno restituito circa 300 sepolture che indicano un utilizzo ininterrotto della necropoli tra la seconda metà del VII sec. A.C. e la fine del III sec. A.C. Nei corredi troviamo oggetti legati al banchetto,
tra cui vasi utilizzati per il consumo di bevande come il vino  e strumenti impiegati nella preparazione dei cibi

La Villa Carmiano è un complesso residenziale situato nel comune di Gragnano in prossimità di Via Madonna delle Grazie. La villa era un misto di villa rustica, produttrice di vino e residenziale, si estendeva su una superficie di circa 400 mq e risale agli ultimi anni del I sec.  A.C.

Torchio. Nei pressi della villa Carmiano e della villa del Petraro sono stati ritrovati strumenti per la viticoltura a testimonianza di come il territorio fosse favorevole alla coltivazione, come testimonia il ritrovamento di un torchio per la spremitura dell’uva, risalente probabilmente al 1600 lungo 10 metri e alto 3 metri.

La Madonna delle Grazie è un dipinto a tempera su tavola 80 x 58 cm) di Sandro Botticelli, databile intorno al 1481-1482. Il dipinto fu probabilmente commissionato dalla corte di Napoli e fu in seguito trasferito in una cappella gentilizia di una masseria nella periferia di
Castellammare di Stabia, lungo l’antica strada che collegava la città stabiese con Nocera Inferiore, appunto, l’attuale Madonna delle Grazie.

Pasta di Gragnano. Le aree ideali per consentire la produzione furono Gragnano e Napoli, grazie ai loro microclima composti da vento, sole e giusta umidità Proprio gli abitanti del Regno di Napoli furono i primi a dare delle svolte importanti alla produzione di pasta, e nel 1861 all’apice della produzione della pasta c’erano gli stabilimenti di Gragnano.